Informazioni

DURATA 70'

 

Biglietti in vendita a partire dal 1° novembre.


> http://ticka.metastasio.it -> sconto del 10%
> Biglietteria Metastasio, via Cairoli 59, tel. 0574/608501
> Circuito Box office, tel. 055/210804 
> Tabaccheria Bigi, via Bologna 77, Prato - tel. 0574/46231

 

Listino biglietti

Tipologia biglietto Costo in €
poltrona e palco centrale 25,00
poltrona e palco centrale
RIDOTTO soci Coop
18,00
poltrona e palco centrale
RIDOTTO convenzioni / over 65
16,00
poltrona e palco centrale
RIDOTTO under 25
13,00
posto palco laterale e IV centrale 18,00
posto palco laterale e IV centrale
RIDOTTO soci Coop
13,00
posto palco laterale e IV centrale
RIDOTTO convenzioni / over 65
11,50
posto palco laterale e IV centrale
RIDOTTO under 25
10,00
posto palco IV laterale e loggione 11,50
posto palco IV laterale e loggione
RIDOTTO under 25
7,00

Spettacolo

6/7 dicembre 2014 | sabato ore 11.00 e ore 21.00, domenica ore 16.00 | Teatro Metastasio

LA CANTATRICE CALVA

di Eugène Ionesco
traduzione Gian Renzo Morteo
regia MASSIMO CASTRI
in collaborazione con MARCO PLINI

scene e costumi Claudia Calvaresi
progetto luci Roberto Innocenti
musiche Arturo Annecchino
assistente alla regia Thea Dellavalle

con (in ordine di apparizione) Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio, Francesco Borchi

produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana
RIPRESA

 

Dopo il grande consenso di pubblico e di critica riscosso nei principali teatri d’Italia nelle ultime 3 stagioni, La cantatrice calva, ultima regia di Massimo Castri, torna al Metastasio.

I protagonisti sono due anonime coppie inglesi - gli Smith e i Martin - rappresentati come gli archetipi della borghesia; parlano ma non comunicano, limitandosi a uno scambio di frasi banali e convenzionali, non pensano perché hanno perso la capacità di pensare, non esprimono emozioni e passioni, né le comunicano agli spettatori. Sono prigionieri del conformismo, simili ad automi viventi, senza alcuna sostanza psicologica. Il risultato è una situazione paradossale, comico-grottesca, in cui i protagonisti dialogano sul nulla.