Informazioni

Durata 45' + intervallo + 45'

 

Biglietti in vendita a partire dal 1° novembre.

> http://ticka.metastasio.it -> sconto del 10%
> Biglietteria Metastasio, via Cairoli 59, tel. 0574/608501
> Circuito Box office, tel. 055/210804055/210804 
> Tabaccheria Bigi, via Bologna 77, Prato - tel. 0574/46231

 

Listino biglietti

Tipologia biglietto Costo in €
poltrona e palco centrale 25,00
poltrona e palco centrale
RIDOTTO soci Coop
18,00
poltrona e palco centrale
RIDOTTO convenzioni / over 65
16,00
poltrona e palco centrale
RIDOTTO under 25
13,00
posto palco laterale e IV centrale 18,00
posto palco laterale e IV centrale
RIDOTTO soci Coop
13,00
posto palco laterale e IV centrale
RIDOTTO convenzioni / over 65
11,50
posto palco laterale e IV centrale
RIDOTTO under 25
10,00
posto palco IV laterale e loggione 11,50
posto palco IV laterale e loggione
RIDOTTO under 25
7,00

Spettacolo

22/25 gennaio 2015 | feriali ore 21.00, festivo ore 16.00 | Teatro Metastasio

IL CAPPOTTO

di Vittorio Franceschi
liberamente ispirato all’omonimo racconto di Gogol'

con Vittorio Franceschi,
Umberto Bortolani, Marina Pitta,
Federica Fabiani, Andrea Lupo,
Giuliano Brunazzi, Matteo Alì,
Alessio Genchi, Stefania Medri


regia ALESSANDRO D'ALATRI

scene Matteo Soltanto
costumi Elena Dal Pozzo
luci Paolo Mazzi
musiche Germano Mazzocchetti
suono Giampiero Berti
regista assistente Gabriele Tesauri

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

 

Il cappotto è uno dei racconti più famosi di tutta la letteratura mondiale, scritto da Nikolaj Vasil'evic Gogol' nel 1842. Rispettando in larga parte la trama e firmando totalmente i dialoghi, assai scarsi nel testo originale, Franceschi ci consegna la storia di un innocente, o per meglio dire di un uomo semplice colpito da uno speciale accanimento del destino.

«È la storia, credo - scrive l’autore e protagonista - della maggioranza degli esseri umani, dei 'copisti della vita' i quali mandano avanti il mondo pur subendone le violenze e gli insulti, e ripetendone all'infinito le parole e gli usi, i sentimenti e i desideri, i sogni e i naufragi».

«Ho affrontato la regia - scrive Alessandro D’Alatri nelle sue note - cercando di dilatare i confini del reale, proprietà esclusiva del teatro, restituendo una continuità al racconto come se non dovesse esistere mai una interruzione. Se fosse un film sarebbe un unico piano sequenza che seguendo il candore di un umile personaggio ci accompagna tra le pieghe dei vizi e della corruzione della condizione umana. Un viaggio che, nonostante la distanza storica, ci fa sentire tutta la contemporaneità dell’opera».

 

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Sabato 24 gennaio ore 18.00 - Teatro Metastasio
INCONTRO con la COMPAGNIA
modera Francesco Tei, giornalista e critico teatrale

ingresso libero

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SERVIZIO BABYSITTING GRATUITO
Domenica 25 gennaio

Per le famiglie con biglietto o abbonamento per lo spettacolo.
La prenotazione è obbligatoria e deve avvenire entro giovedì 22 gennaio, scrivendo a cometa@metastasio.it oppure telefonando al numero 0574/608550.