Spettacolo

11/22 aprile 2012 | feriali ore 21.00, festivi ore 16.00, lunedì riposo | Teatro Metastasio

I FRATELLI KARAMAZOV

dal romanzo di Fëdor Michailovi? Dostoevskij
drammaturgia Roberta Arcelloni e Guido De Monticelli
regia GUIDO DE MONTICELLI
scene Lorenzo Banci e Federico Biancalani
costumi Zaira De Vincentiis
disegno luci Loïc François Hamelin
musiche Mario Borciani
regista assistente Rosalba Ziccheddu

con Valentina Banci, Francesco Borchi,
Daniel Dwerryhouse, Corrado Giannetti,
Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno,
Fabio Mascagni, Paolo Meloni, Silvia Piovan,
Cesare Saliu, Maria Grazia Sughi, Luigi Tontoranelli

produzione Teatro Stabile della Sardegna / Teatro Metastasio Stabile della Toscana

 

L'inferno è la sofferenza di non poter più amare
Padre Zosima (I fratelli Karamazov)

 

I fratelli Karamazov, ultimo romanzo di Fëdor Dostoevskij (pubblicato a puntate nel 1879), è un grande palcoscenico dove il tema del male e dell'esistenza di Dio si fanno rovente dibattito nell'incontro fra i tre fratelli, l'evangelico Alëša, il passionale Dimitrij e il tormentato e raziocinante Ivan, sullo sfondo di un terribile delitto: l'uccisione del padre, figura buffonesca e filistea. Intorno ai fratelli e alla torbida e divorante azione in cui sono implicati, si dibatte una miriade di creature, intrappolate nell'eterna lotta fra il bene e il male.
Sullo sfondo la figura luminosa di padre Zosima, presso il cui monastero il giovane Alëša fa il suo noviziato. Ma Alëša viene mandato nel mondo dal suo padre spirituale, lontano dalla dolcezza del maestro, dove c’è più bisogno di lui, là dove si consuma un’azione divorante e torbida in cui sono implicati i fratelli e il padre e una miriade di altre creature intrappolate nell’eterna lotta tra il bene e il male: è un lacerante viaggio nell’"umano" nel quale la conoscenza che il giovane, dotato di amore evangelico, fa dei fratelli - Dmitrij, assatanato dall’eros come il padre, ma capace anche di grande nobiltà, e Ivan, preda di una libido della ragione che lo porta a farsi negatore di Dio - si fa frutto amaro e insieme dolcissimo di rinnovamento spirituale.
Ivan vuole restituire a Dio il biglietto per quel paradiso che costi la sofferenza anche a un solo bambino. Ma in Alëša, che eredita la parola di padre Zosima, si incarna il sogno di Dostoevskij, e il presagio che il regno di Cristo si instaurerà sulla terra e non in un ipotetico aldilà,  perché l’amore universale vincerà il dolore e la morte, e la terra tornerà come alle origini.
Guido De Monticelli

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SETTIMANA DELLA CULTURA

In occasione della Settimana della cultura, che si svolge dal 14 al 22 aprile, è possibile acquistare, per lo spettacolo I fratelli Karamazov, biglietti al prezzo unico di 7 euro, per tutti gli ordini di posto.

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