Spettacolo

22 dicembre 2010 | ore 21.00 | Teatro Metastasio

MASCIA MUSY in

LOVE

un racconto di Susanna Tamaro
musiche originali di Fiore Benigni
un progetto di Emanuela Giordano e Mascia Musy
drammaturgia e regia Emanuela Giordano

Argot Produzioni con il Patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ministero della Gioventù

 

Venduta come un pollo da batteria ad un’organizzazione di sfruttatori, messa sulla strada a procacciarsi denaro, Vesna è ancora una bambina quando, un giorno, incontra per caso un uomo che le sorride, le dà fiducia, la ospita a casa sua, la lava,
la veste, la nutre. E’ l’uomo dell’amore, un amore che lei non ha mai avuto, un amore che lei accetta come un dono quasi sovrannaturale. Poi torna per strada in attesa che l’uomo dell’amore torni ma lui non si vede più. Vesna scoprirà allora di essere stata, ancora una volta, truffata dalla vita. “Venticinque anni fa, andando a lavorare, passavo sempre in bicicletta per Ponte Sisto, a Roma. Lì c’era una ragazzina zingara che chiedeva l’elemosina e mi colpì il suo sguardo di sconfinata tristezza”.
A distanza di anni Susanna Tamaro ricorda così l’incontro da cui nacque l’idea di Love, uno dei racconti di Per Voce Sola, uscito nel 1991. Protagonista un’adolescente rom alle prese con un destino che si subisce e che non si sceglie. Oggi quel testo diventa una favola teatrale. Anzi “una ballata epica - come spiega la regista - dedicata all’infanzia meno amata, quella di cui ogni giorno diffidiamo e con cui non sappiamo fare i conti. E’ l’infanzia dei bambini rom, al centro di polemiche, dibattiti e leggi che non ci hanno aiutato a capire realmente la tragedia di un destino anomalo”.

Attrice di teatro, ha lavorato con registi come Eimuntas Nekrosius, Giuseppe Patroni Griffi, Luigi Squarzina, Giancarlo Cobelli, Antonio Calenda, Egisto Marcucci, Gigi Dall'Aglio, Marco Mattolini, Emanuela Giordano, e molti altri. Con Nekrosius nel 2002 è Sara nella memorabile edizione di Ivanov di A. Cechov, interpretazione per la quale riceve due nomination come migliore attrice non protagonista, al premio Ubu ed al premio Eti Olimpici del Teatro.
Con la Giordano nel 2003 è Etty Hillesum per Ascoltami bene con il quale nel 2005 vince come miglior monologo il premio Fondi La Pastora e ha una nomination al premio Eti Olimpici del Teatro. Nel 2006-2007 interpreta La locandiera di C. Goldoni con la regia di Cobelli. Nel 2007 riceve una nomination al premio Golden Graal come migliore attrice per Alice delle Meraviglie. Nel 2008 è la protagonista dell’Anna Karenina di Nekrosius, interpretazione che le fa vincere tre premi come migliore attrice dell'anno: il Gassman, il premio Eti Olimpici del Teatro e l’ambito Ubu, più un’altra nomination al Golden Graal. Dal 2009 è direttore artistico della rassegna di teatro civile Storie necessarie. Tra il 2009 e il 2010 è stata Andromaca per il Ciclo dei Classici al teatro Olimpico di Vicenza.

 

LE SIGNORE DELLA SCENA
Una rassegna che vuole essere un omaggio a cinque grandi protagoniste femminili della scena teatrale italiana in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Prato

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