Spettacolo

12/15 gennaio 2017 | feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30 | Teatro Fabbricone

Anagoor

VIRGILIO BRUCIA

con Marco Menegoni, Gayanée Movsisyan, Massimiliano Briarava, Moreno Callegari,
Brigita Marko, Mateja Gorjup, Paola Dallan,
Aglaia Zannetti, Monica Tonietto,
Artemio Tosello, Emanuela Guizzon

con la partecipazione straordinaria di Marco Cavalcoli

Video
concept Simone Derai, Giulio Favotto
direzione della fotografia Giulio Favotto / OTIUM
sound design Mauro Martinuz
regia Simone Derai

costumi Serena Bussolaro, Simone Derai
accessori Silvia Bragagnolo
maschera di Ottaviano Augusto Felice Calchi
scene Simone Derai, Luisa Fabris
musiche Mauro Martinuz
arrangiamenti musiche tradizionali, composizione vocali originali e conduzione corale Paola Dallan, Gloria Lindeman, Gayanée Movsisyan
Byzantine chant e Kliros tratti da Funeral Canticle di John Tavener
drammaturgia Simone Derai, Patrizia Vercesi

testi ispirati dalle opere di Publio Virgilio Marone, Hermann Broch, Emmanuel Carrère, Danilo Kiš, Alessandro Barchiesi, Alessandro Fo, Joyce Carol Oates
regia SIMONE DERAI

produzione Anagoor 2014
coproduzione Festival delle Colline Torinesi, Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto, University of Zagreb-Student Centre in Zagreb Culture of Change

Anagoor è parte di Fies Factory e APAP-Performing Europe

 

con Anagoor al Fabbricone il Coro Euphonios di Prato

 

Poesia e potere, bellezza e violenza, memoria e consenso: con Virgilio brucia la compagnia Anagoor affronta questi temi in una prospettiva spiazzante, entrando nel laboratorio dell’intellettuale che ha cantato l’avvento della Roma imperiale. Sulla figura di Publio Virgilio Marone infatti grava il pregiudizio di essere stato il cantore di Ottaviano Augusto che spense ogni residua speranza di ristabilire una repubblica nell’Antica Roma. Un poeta al servizio dell’ideologia imperiale, in cui Anagoor però individua delle incrinature: punto d’attacco tre libri proprio dell’Eneide, quelli che Virgilio lesse ad Augusto, e dove sono narrati la violenza della distruzione di Ilio e del regno troiano, la rinuncia da parte di Enea alle sue passioni con l’abbandono di Didone sulle spiagge cartaginesi, il viaggio nell’oltretomba, cesura definitiva con il passato relegato a memoria. Così Virgilio brucia diventa l’occasione per squadernare quel rapporto tra arte e potere, la funzione della cultura e della memoria, la guerra imperiale, la violenza e il rapporto di Virgilio, figlio di contadini mantovani, con la natura, elemento che spesso appare, in primo piano o di sfondo, sia nelle opere del poeta latino che nelle creazioni della compagnia di Castelfranco Veneto. Una identificazione di Virgilio con Enea, cadenzata sia da musiche corali eseguite dal vivo che da antichissime tradizioni europee ed extraeuropee, che racchiudono la magia di quegli aedi che per primi cantarono l’epopea di Troia e dei troiani, fino al minimalismo contemporaneo di John Tavener.

 

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PRETORIO TEATRO

Il Museo di Palazzo Pretorio organizza, in collaborazione con il Metastasio, PRETORIO TEATRO, attività teatrali nei propri spazi per vivere il Pretorio come un luogo privilegiato di incontro con l'arte e momento di esperienza creativa ed educativa.
Appuntamento con la Compagnia ANAGOOR per venerdì 13 gennaio alle ore 17.00: incontro intorno allo spettacolo Virgilio Brucia.
Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento posti (tel. 0574/1837860).

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