Spettacolo

1/4 dicembre 2016 | feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30 | Teatro Metastasio

Virgilio Sieni/Eivind Aarset

ISOLOTTO

ideazione e interpretazione VIRGILIO SIENI
musica eseguita dal vivo dall’autore alla chitarra elettrica Eivind Aarset
produzione 2015 Compagnia Virgilio Sieni
in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione
la compagnia è sostenuta da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Toscana, Comune di Firenze

 

Che cos’è danzare se non mettersi in cammino, curiosi dei nuovi margini che l’arcipelago del corpo lascia apparire? Se non porsi sulla soglia della caduta e lasciare che le infinite figure inscritte nel corpo si manifestino nell’incontro con la narrazione articolare? Dunque l’uomo che danza edifica lo spazio dell’incerto con tutta la precisione possibile, cercando di dare un contorno a ogni cosa sconosciuta e incompiuta, inseguendo l’unità come principio di ogni cosa. Così il tratto di tempo che chiamiamo danza altro non è che lo spazio dell’incontro tra uomo e natura. Le danze in serie che compongono Isolotto si aprono alle coincidenze per esplorare le infinite diramazioni del corpo, quasi a ripercorrere - nell’impossibilità di esserci - tutte le fasi di crescita dell’uomo, tutti i tratti della vita. A partire dalle azioni primarie - camminare a quattro zampe, alzarsi, inchinarsi, voltarsi - la gravità si fa sostanza dello sguardo dando luogo a un atlante inedito sul corpo della danza.

 

LE UNDICI DANZE DI ISOLOTTO
Camminare (rivelazione)
Voltarsi (fuga)
Gravità (attesa)
Girare (gioco)
Cullare (dondolarsi)
Articolare (inizio)
Bamboccio (equilibrio)
A quattro zampe (felicità)
Piangere (rannicchiarsi)
Crocifissione (dolore)
Giù (giù)

info