Medea

Medea

06-09.05 / 2027

20.45 feriali, 19.30 sabato, 16.30 domenica

Spazio all'aperto da definire

La Medea di Pietro Frediani, poeta pastore vissuto a Buti tra Sette e Ottocento, ha seguito una traiettoria peculiare nell'ambito della tradizione del maggio drammatico. Mai entrata nel repertorio della storica compagnia butese (Compagnia del Maggio Pietro Frediani), fu messa in scena e filmata per la prima volta nel 1973 dal regista Paolo Benvenuti e poi ripresa in teatro in varie edizioni "sperimentali", curate da Paolo Billi e Dario Marconcini.
Queste regie inaugurarono un dialogo incessante tra l'antichissima tradizione del maggio e i linguaggi del teatro contemporaneo tra i maggianti "dilettanti" e gli attori professionisti, che ancora oggi è una delle linee portanti del lavoro di ricerca del teatro di Buti.
Il nuovo progetto su Medea, a quarant'anni esatti dalla prima messinscena di Billi e Marconcini, si colloca su questa scia: l'opera del Frediani viene riproposta nella sua purezza, intrisa della leggenda della madre scellerata, agitata da forti passioni.

Maggio drammatico di Pietro Frediani
con Edoardo Altamura, Andrea Bacci, Anna Baroni, Marco Filippi, Annalisa Lari, Catia Leporini, Teresa Paoli
e la partecipazione di Giovanna Daddi
regia Dario Marconcini/Giovanni Guerrieri
collaborazione artistica I Sacchi di Sabbia
produzione Associazione Teatro di Buti
con il sostegno della Regione Toscana

Prezzi e modalità di vendita da definire
Spettacolo fuori abbonamento

06.05 / 2027 20.45
07.05 / 2027 20.45
08.05 / 2027 19.30
09.05 / 2027 16.30