Presentazione Presidente
Cari soci e gentile pubblico,
abbiamo superato un anno particolarmente difficile, non solo per le tensioni e le sciagure che continuano a caratterizzare lo scenario politico internazionale, ma anche per il commissariamento del Comune di Prato, nostro socio principale, e il conseguente rallentamento del percorso di attuazione del progetto più importante e complesso che abbia coinvolto la Fondazione negli ultimi anni: la riqualificazione dell’area del Fabbricone. Nonostante ciò, dobbiamo altresì ringraziare in primo luogo il Commissario straordinario e la Direttrice generale del Comune di Prato, per aver contribuito ad accelerare il percorso di adeguamento strutturale del Teatro Metastasio.
Il tema degli spazi è tornato al centro delle attività della Fondazione. Nei prossimi mesi ci auguriamo che possano avviarsi le attività finalizzate alla definizione progettuale dell’area del Teatro Fabbricone, così come gli interventi di adeguamento del Teatro Metastasio. Il Comune di Prato ha infatti superato la fase di commissariamento e siamo convinti che il Sindaco, cui rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, saprà accompagnare questa fase di rinnovamento e consolidamento della presenza del teatro nella nostra città. L’attenzione rivolta agli spazi non è secondaria rispetto alle attività di produzione culturale, che restano al centro del nostro lavoro. A Prato, tuttavia, il teatro e la città sono sempre stati strettamente legati. Il teatro ha contribuito a far conoscere la città anzitutto agli stessi pratesi, quando l’industria, nel bene e nel male, rappresentava il tema dominante della vita cittadina. Gli spazi urbani sono stati spesso al centro delle nostre produzioni teatrali, dei laboratori e dei progetti speciali, così come degli eventi di Contemporanea e di MetJazz.
È da questo legame profondo tra teatro e città che intendiamo ripartire. La riqualificazione degli spazi e la qualità della proposta artistica sono per noi parti di un medesimo progetto: rafforzare il ruolo del teatro come luogo aperto, capace di interpretare il presente e di accompagnare la crescita culturale della comunità. Con questo spirito guardiamo ai prossimi anni, consapevoli delle sfide che ci attendono ma fiduciosi nelle energie e nelle competenze che la città continua a esprimere.
MASSIMO BRESSAN, Presidente della Fondazione Teatro Metastasio