Fanculopensiero stanza 510

(liberamente ispirato al romanzo (Fanculopensiero) di Maksim Cristan)

Fanculopensiero stanza 510

19.11 / 2020

20.45

Magnolfi

Maksim Cristan è croato, ricco e affermato. Un giorno lascia la sua Beretta Chevrolet ad un semaforo, con il motore acceso, e se ne va. In un albergo: stanza 510.
Lascia che i suoi cellulari si scarichino e si ferma a guardare il soffitto: fanculo. Fanculo pensiero.
Poi va alla stazione, prende il primo treno per Milano e si mette a vivere per strada.
E per strada scrive. Scrive della decisione di mollare tutto, dei suoi incontri, delle sue donne, di una vita che non vuole più – per niente – essere come prima.

Anche il protagonista dello spettacolo, interpretato da Ippolito Chiarello, apparentemente è ricco e affermato. Anche lui un giorno lascia la sua Beretta Chevrolet ad un semaforo, con il motore acceso, e se ne va.
In un albergo: stanza 510.
Ma c’è un problema: la stanza 510 non c’è. Lo spazio in cui agisce il personaggio è un rettangolo dal vago sapore di pista da ballo. Questa è la sfida – o l’esperimento – cui il personaggio dà vita: mette in scena in maniera quanto mai letterale tutti gli oggetti e i mobili di questa ipotetica stanza, la abita nei minimi dettagli, la evoca e con essa anche gli altri personaggi utili al suo esperimento, che altro non è che il gioco crudele di mettere in scena la sua vita, quella da cui vuole scappare, quella che lo ha portato fino alla stanza 510 e quella futura, che può solo immaginare. Fanculo a se stessi, fanculo al proprio personaggio, fanculo al ruolo.
L’esperimento è una discesa feroce dentro se stessi, a cercare risposte nel fondo del fondo, fino a rischiare di perdersi totalmente e fino, ineluttabilmente, a trovare altre domande e poche risposte.

con Ippolito Chiarello
drammaturgia Michele Santeramo
regia Simona Gonella
spazio e luci Vincent Longuemare

produzione Nasca Teatri di Terra

PREZZI BIGLIETTI (in vendita dal 29 settembre)
€ 15,00 posto unico non numerato

RIDUZIONI
20% per socio Coop / convenzioni / over 65
35% per under 25 e gruppi organizzati
ulteriore 5% per acquisti on-line, sia sull'intero che sui ridotti

19.11 / 2020 20.45

DURATA 60 minuti senza intervallo

 

PIACEVOLI CONVERSAZIONI CON IPPOLITO CHIARELLO
Mercoledì 18 novembre ore 19.00
e domenica 22 novembre dopo lo spettacolo Mattia e il nonno, nel salottino del Teatro Magnolfi.
Le Piacevoli Conversazioni, a ingresso gratuito, sono riservate agli spettatori che hanno il biglietto o l’abbonamento per almeno uno degli spettacoli di Ippolito Chiarello.

Magnolfi

via Piero Gobetti, 79 59100 Prato (PO)
tel.  0574.442906