Tutta la vita

22.10 - 25.10 / 2020

20.45 feriali, 19.30 sabato, 16.30 domenica

Magnolfi

Nessuno ha bisogno di essere la vittima della sua biografia.
George Kelly

 

Una persona può passare la sua vita a fare lo stesso lavoro, stare nella stessa relazione, vivere nella stessa città, senza mai farsi domande. Poi a un certo punto fa come un passo indietro, o di lato, si guarda da fuori e si chiede: perché sono qui? Quand’è che ho deciso che questo sarebbe stato il resto della mia vita?

Possiamo dirci di essere qui - nel nostro lavoro, nella nostra relazione, nella nostra città, in questo supermercato bloccati improvvisamente davanti a uno scaffale nella scelta impossibile tra due zuppe surgelate identiche - come conseguenza delle nostre storie passate, delle biografie, di dove siamo nati, delle scelte che abbiamo fatto nelle nostre vite fino a questa sera (“siamo qui perché è successo questo”); ma possiamo percepirci anche come punto di partenza del resto della nostra vita. E per passare dalla prima alla seconda modalità esistenziale, è necessario fare la cosa che come esseri umani siamo meno organizzati per fare: cambiare.

Il cambiamento fa paura, risveglia la nostra parte più fragile e conservatrice, che ha una solida lista di buone ragioni: “ormai è troppo tardi”; “ho investito troppo”; “non saprei cos’altro fare”; “da dove ricomincio”.
Com’è possibile aprire un dialogo con questa parte di noi?

Tutta la vita è il primo spettacolo di una trilogia di lavori che avrà come tema tre domande impossibili: in questo spettacolo il centro è Come si vive con sé stessi, nei prossimi due sarà Come si vive con gli altri e Che senso ha una vita con la morte alla fine.
Sono domande quasi scomparse dal tempo presente. Crediamo che il teatro abbia la possibilità di riportarle al centro: alla rilevanza, e alla conversazione. Abbiamo il diritto e il dovere di negare la percezione di poter vivere tante vite, di dirci che questa ormai è andata così, ma nella prossima faremo tutto in modo diverso. La vita è una, ed è sempre tutta alle nostre spalle: è sempre tutta davanti a noi.

uno spettacolo ideato da Amor Vacui
produzione La Piccionaia - Centro di Produzione Teatrale, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Metastasio di Prato
scrittura condivisa Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Michele Ruol
ideazione e regia Lorenzo Maragoni
con Andrea Bellacicco e Eleonora Panizzo
organizzazione Leila Rezzoli

PRIMA NAZIONALE

PREZZI BIGLIETTI (in vendita dal 29 settembre)
€ 15,00 posto unico non numerato

RIDUZIONI
20% per socio Coop / convenzioni / over 65
35% per under 25 e gruppi organizzati
ulteriore 5% per acquisti on-line, sia sull'intero che sui ridotti

22.10 / 2020 20.45
23.10 / 2020 20.45
24.10 / 2020 19.30
25.10 / 2020 16.30

DURATA 60 minuti senza intervallo

Magnolfi

via Piero Gobetti, 79 59100 Prato (PO)
tel.  0574.442906