Pleasure Body

Pleasure Body

27.09 - 29.09 / 2019

Saletta Campolmi

Il workshop è dedicato alla celebrazione di persone che si identificano come queer, trans, non-binarie, intersex, donne*, femme, identità non conformi, persone che esperiscono marginalizzazione (++) e i/le loro complici.

Più che un workshop, Pleasure Body desidera essere uno spazio in cui il riposo e il piacere vengono riconosciuti sia come strumenti di resistenza che come terreni in cui riappropriarsi del proprio corpo, lontan_ dalla coercizione sistemica e lo sguardo/giudizio eteronormativo patriarcale bianco-centrico.

Considerando che le persone queer/trans/non-binarie/intersex/donne*/femme/+ sono soggette a oppressione sistemica, violenze e trauma più delle persone cisgender/bianche/eteronormate, e che questo si traduce spesso in specifiche depressioni somatiche e mette a rischio il nostro accesso al piacere, al riposo, alla gioia e alla salute mentale, Pleasure Body si concentra sul riconoscimento dei luoghi somatici in cui questa violenza stagna e propone delle strategie per rilasciarla.

Durante il workshop, intreccio i miei studi somatici come mover con alcuni rituali, pratiche e danze della cultura SWANA (South-West Asian and North African, più precisamente la cultura Armena inscritta in questo acronimo). Prima del colonialismo, dell'Orientalismo e della coercizione dei corpi, quelle che in Occidente sono arrivate come “Danze Orientali” erano pratiche fondamentali di esperienza e vita nel corpo. Queste danze si caratterizzano per i movimenti circolari, ondulatori del bacino e per le profonde, radicanti vibrazioni delle anche, del culo e del centro, e gli/le antenat_ le consideravano forme sacre di celebrazione femme, di autodeterminazione, metodi contraccettivi, abortivi e orgasmici.

Riprendersi lo spazio e il sentire attraverso queste pratiche è, per me, un atto politico e una forma di resistenza all'annientamento, alla cancellazione e all'indottrinamento patriarcale al quale i nostri corpi sono stati sottoposti, sia come identità queer e non-conformi sia come generazioni diasporiche e colonizzate.

Pleasure Body si articola nell'arco di tre giornate caratterizzate dalla lentezza come resistenza ad un approccio capitalista al lavoro e alle modalità di apprendimento, dalla morbidezza che è artiglieria in tempo di crisi, di letture e scritture di manifesti per trovare e inventare nuovi nomi da darci, di accesso alle pratiche somatiche da un punto di vista transfemminista e queer, di danzare/dormire/toccare/vibrare/piangere solo se lo desideri e di fare qualcosa solo se lo desideri, di praticare il consenso, di mettere al centro il piacere come forza motrice e il riposo come diritto fondamentale.

27.09 / 2019
28.09 / 2019
29.09 / 2019

numero massimo di partecipanti: 20

requisiti: il workshop non richiede nessuna competenza specifica o training nell'ambito della danza, delle arti performative o dello sport.
Sono benvenute tutte le forme, le misure e le abilità

durante il workshop è vietato fare foto e video

non verrà tollerata nessuna forma di sessismo, razzismo, abilismo, homo/transfobia, body/slut shaming, e atteggiamenti TERF (trans-exclusionary radical feminism)
 

Durata: 3 giorni, 27, 28 e 29 settembre 2019
venerdì 27 settembre dalle ore 14.00 alle ore 17.30
sabato 28 settembre dalle ore 14.00 alle ore 17.30
domenica 29 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00

Luogo: Ist. culturale e di documentazione Biblioteca Lazzerini, saletta Campolmi, via Puccetti 3, Prato


Quota di iscrizione a persona: in occasione di Contemporanea Festival 2019, il Teatro Metastasio offre la possibilità di partecipare a questo laboratorio al costo agevolato di € 50,00
(a copertura delle spese assicurative, organizzative e tecniche). È possibile contattare l’organizzazione in caso di necessità particolari per accedere al workshop.
 La quota comprende pass per assistere a tutti gli spettacoli del Festival nei giorni di laboratorio.
 Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.

Saletta Campolmi

via Puccetti 3 59100 Prato (PO)