07/01/2019

MAMMA MIA!

MAMMA MIA!
Laboratorio intensivo di teatro en travesti
a cura della compagnia Nina’s Drag Queens
24 e 25 gennaio al Teatro Fabbricone
> 24 h 11.00/17.00, con pausa fra le 13.30 e le 14.30.
> 25 h 14.00/17.00, con rapido trucco successivo e performance durante il dj set che si svolgerà nel foyer del Fabbricone dopo la replica dello spettacolo e l'incontro dello Spettatore Attento.

Iscrizione gratuita con prenotazione obbligatoria entro il 18 gennaio scrivendo a cometa@metastasio.it

Una Drag Queen altro non è, in fondo, che quel lato di sé eccentrico, esageratamente femminile, pazzo, buffo che non sempre ha l’occasione di venire fuori. Una maschera che accentua i lineamenti e che permette di dire e fare, con leggerezza, cose altrimenti impossibili. La femminilità allora viene esplorata e esasperata in quanto possibilità espressiva, gioco scenico.

Le Nina’s, in occasione delle repliche di Queen LeaR, propongono un breve percorso teatrale volto alla costruzione di un personaggio femminile en travesti, spaziando tra le grandi icone di tutti i tempi. Restando nel solco dello spettacolo e nel tema del nucleo familiare, lo spunto di partenza sarà 'la Mamma', nelle sue mille sfaccettature… largo dunque a madri, matrigne, matrone, mammine care, approdi sicuri a cui tornare o terribili rivali da evitare!
Attraverso esercizi di studio del personaggio drag, improvvisazioni teatrali e coreografie, il lavoro si concentrerà sulla presenza scenica individuale e la composizione di un coro.

Il laboratorio è aperto a uomini e a donne di tutte le età.

A tutti i partecipanti si richiede di:
- indossare un abbigliamento comodo;
- imparare a memoria il playback di una canzone, italiana o straniera, ovverosia saperla 'cantare' muovendo le labbra a tempo, senza emettere suono. Il brano deve essere portato al laboratorio su cd o chiavetta usb;
- portare con sé tacchi alti, vestiti eccentrici e colorati, parrucche e quant’altro di facile reperimento possa servire a travestirsi. Non è necessario comprare nulla (a meno che non sia desiderio del partecipante).

MAMMA MIA!