Informazioni

DURATA 80 minuti senza intervallo

 

> http://ticka.metastasio.it -> sconto del 10%
> Biglietteria Metastasio, via Cairoli 59, tel. 0574/608501
> Circuito Box Office, tel. 055/210804055/210804 
> Tabaccheria Bigi, via Bologna 77, Prato - tel. 0574/46231

 

Listino biglietti

Tipologia biglietto Costo in €
posto unico
INTERO
7,00

Spettacolo

11/29 novembre 2015 | feriali ore 21.00, sabato e domenica ore 19.00, lunedì riposo | Teatro Magnolfi

VIRTÙ DELL'OSCURITÀ

drammaturgia di Paola Bigatto e Lisa Capaccioli
liberamente tratta da Le tre ghinee di Virginia Woolf

con Elena Ghiaurov
e con Valentina Cipriani, Francesco Dendi, Antonella Miglioretto, attori diplomati presso la scuola di recitazione del Teatro Metastasio Stabile della Toscana
regia PAOLA BIGATTO e LISA CAPACCIOLI
scene e costumi Giulia Breno
luci Roberto Innocenti

nuova produzione Teatro Metastasio di Prato

PRIMA ASSOLUTA

 

Due drammaturghe di generazioni diverse e con differenti esperienze teatrali si uniscono osservando con sguardo contemporaneo lo stile, la scrittura e le considerazioni appartenenti ad uno dei più grandi miti letterari del ‘900.

"Cosa possiamo fare per prevenire la guerra?"
Questa la domanda da cui parte la riflessione di Virginia Woolf nel saggio teorico "Le tre ghinee", scritto tra il 1936 e il 1937, qualche anno prima del drammatico scoppio della seconda guerra mondiale. Virginia Woolf osserva impietosamente le cause eterne, sempre presenti anche in noi stessi, della violenza: la vanità, il desiderio di onori, di fama, di potere. Mettendo a confronto il punto di vista femminile e maschile sulla questione guerra, ci invita a individuare i germi delle dittature che spesso assumono le vesti smaglianti dell’autoaffermazione.

Il riadattamento per la scena di questo saggio teorico ha seguito due obiettivi: quello di far in modo che il testo, sebbene collocato nel suo preciso momento storico, additi la contemporaneità, mostrandocela in filigrana, e quello di mantenere, nonostante tagli, accorpamenti e riscritture, quella voce così chiara e presente, quello stile così riconoscibile da poter diventare, in scena, figura.

L’attrice protagonista Elena Ghiaurov restituirà l’asse portante delle parole di Virginia Woolf in prima persona, così come il testo originale è scritto, ma non sarà chiamata ad un lavoro mimetico se non attraverso l’adesione alla logica e al flusso del discorso dell’autrice.
Lo spettacolo non si configura esattamente come un monologo, altri attori popoleranno la scena, attori ai quali verranno affidati i diversi materiali che Virginia Woolf cita nello sviluppo della sua tesi: articoli di giornale, frammenti di biografie, citazioni letterarie.

La scena rappresenta uno spazio mentale, la solitudine di quella stanza tutta per sé, presupposto del lavoro creativo secondo le note parole di Virginia Woolf.

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INCONTRI CON LA COMPAGNIA

Venerdì 13 novembre, ore 16.30
PARCO*PRATO COOP, spazio soci (via delle Pleiadi 37) - modera Bruno Santini

Mercoledì 18 novembre, ore 18.00
Libreria Emmaus (via Santa Trinita 117)

Venerdì 20 novembre, dopo lo spettacolo - Magnolfi

modera il giornalista e critico teatrale Gherardo Vitali Rosati