Informazioni

PREZZI BIGLIETTI
poltrona e palco centrale > € 26,00
palco lat. e IV centr. > € 18,00
palco IV ordine lat. e logg. > € 12,00

RIDUZIONI
Soci Coop/over 65/convenzioni > sconto 25% circa
Under 25/gruppi > sconto 35% circa
On-line > ulteriore riduzione di circa il 5% per tutte le categorie di prezzo
Last Minute > € 15,00 acquistando al botteghino nei 5 minuti prima dell'inizio dello spettacolo

Biglietti in vendita a partire dal 10 ottobre 2018

Spettacolo

6/9 dicembre 2018 | feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30 | Teatro Metastasio

IL MAESTRO E MARGHERITA

di Michail Bulgakov
drammaturgia Letizia Russo
regia Andrea Baracco
con Michele Riondino nel ruolo di Woland
e Francesco Bonomo (Maestro/Ponzio Pilato), Federica Rosellini (Margherita)
e con (in o. a.) Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe, Oskar Winiarski
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Simone De Angelis
musiche originali Giacomo Vezzani

produzione Teatro Stabile dell’Umbria
con il contributo speciale della Brunello Cucinelli Spa in occasione dei 40 anni di attività dell’impresa

 

I manoscritti non bruciano.
Woland (Satana)

Gli occhi del Maestro si aprirono molto di più, continuava a sussurrare guardando la luna: «Teneva tra le braccia dei disgustosi, angoscianti fiori gialli. E quei fiori risaltavano nitidi sul suo soprabito nero primaverile. E più della sua bellezza mi ha colpito la straordinaria solitudine nei suoi occhi, una solitudine mai vista da nessuno prima. Ed è stata lei a cominciare a parlare: "Le piacciono i miei fiori?".
Le ho risposto "No".
Mi ha guardato meravigliata e io, all'improvviso e in modo del tutto inatteso, ho capito che per tutta la vita avevo amato proprio quella donna!
L'amore è balzato davanti a noi dal nulla, come un assassino in un vicolo, e ci ha colpiti entrambi, nello stesso istante. Così colpisce la saetta, così colpisce il coltello a serramanico. Ma lei, in seguito, sosteneva che non era successo così, e che noi ci amavamo già da tanto, tanto tempo prima, senza conoscerci, senza esserci mai visti. E così lei diceva che quel giorno era uscita con i fiori gialli tra le braccia perché io finalmente la trovassi e che, se non fosse accaduto, si sarebbe avvelenata, perché la sua vita era vuota.
E presto, sì, presto quella donna è diventata la mia moglie segreta».
"E come si chiama?" chiese Ivan interessatissimo a questa storia d'amore.
Il Maestro fece un gesto che significava che non l'avrebbe mai detto a nessuno, e continuò il suo racconto.
Il Maestro e Margherita, Cap. XIII, L'apparizione dell’eroe