Informazioni

DURATA 110 minuti senza intervallo

 

PREZZI BIGLIETTI
posto unico numerato > € 17,00


RIDUZIONI
Soci Coop/over 65/convenzioni > sconto 25% circa
Under 25/gruppi > sconto 35% circa
On-line > ulteriore riduzione di circa il 5% per tutte le categorie di prezzo
Last Minute > € 12,00 acquistando al botteghino nei 5 minuti prima dell'inizio dello spettacolo

Biglietti in vendita a partire dal 10 ottobre 2018

Spettacolo

22/27 gennaio 2019 | feriali ore 20.45, sabato ore 19.30, domenica ore 16.30 | Teatro Fabbricone

QUEEN LEAR

di Claire Dowie da Shakespeare
musiche originali Enrico Melozzi
ideazione Francesco Micheli
regia Nina's Drag Queens
interpreti Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro,
Sax Nicosia, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò
scene Erika Natati
costumi Rosa Mariotti
disegno Luci Andrea Violato
assistente alla regia Camilla Brison
assistente alle scene Giulia Bruschi
assistente ai costumi Leonardo Locchi
parrucche Marco’s Wigs
traduzione Michele Panella
fonico Alessandro Baldo
tecnica Luna Mariotti
preparatore vocale Elena Arcuri
foto Valentina Bianchi

co-produzione Aparte Soc. Coop., Teatro Carcano, Teatro Metastasio di Prato

produzione musicale e edizione Casa Musicale Sonzogno
distribuzione International Music and Arts
con il sostegno di Fondazione Cariplo nell'ambito del progetto fUnder35 e delle residenze Kone Foundation (FI) e Kilowatt (IT)

 

PROGETTO
Queen Lear è un dramma musicale en travesti ispirato a Re Lear di Shakespeare, diretto e interpretato dalle Nina's Drag Queens da un'idea di Francesco Micheli, scritto dalla drammaturga inglese Claire Dowie e musicato dal compositore italiano Enrico Melozzi.
Nel solco della tradizione shakespeariana, è uno spettacolo popolare e alto al tempo stesso, che prende forza dalle contaminazioni tra i generi: la musica classica dialoga con composizioni musicali originali, pop e elettroniche; i blank verse si trasformano in poesie, rap, melologhi e canzoni. La maschera eclettica ed eccessiva della drag queen, caratteristica della compagnia, è la chiave perfetta per una declinazione contemporanea del fool shakespeariano.


SINOSSI
Lea Rossi è emigrata durante gli anni ’70 nel Regno Unito, dove ha aperto un negozio di giocattoli, la cui insegna recita "Lea R.". Il tempo è passato e per l'anziana signora è giunto il momento di chiudere l’attività. Alle prese con il decadimento fisico e la senilità, si scontra con le tre figlie e la fedele amica Kent, che cercano di prendersi cura di lei.
La tragedia shakespeariana viene calata in una realtà contemporanea, dove i castelli sono monolocali e le brughiere ospizi, dove la pazzia è demenza senile e le guerre si combattono a colpi di citazioni pop. In questo mondo, come grandi squarci, si aprono le visioni epiche della vecchia "regina". Queen Lear raccoglie temi importanti e scomodi del nostro tempo, come la vecchiaia, l'integrazione, la malattia e la morte, uniti al racconto di un dramma famigliare che riflette quello di una società disgregata, nella quale i padri lasciano in eredità ai figli un futuro più incerto e cupo di quello che hanno ricevuto.

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MAMMA MIA!
In occasione delle repliche di Queen Lear a Prato, le Nina's propongono MAMMA MIA!, un breve percorso teatrale volto alla costruzione di un personaggio femminile en travesti, spaziando tra le grandi icone di tutti i tempi. Un laboratorio intensivo aperto a uomini e a donne di tutte le età (per info scrivere a comunico@metastasio.it).