Il giornalino di Maigret

Episodio 4. L’ombra viene alla luce

Il giornalino di Maigret

30.05 / 2021

21.00

TV Prato

Il commissario Maigret, Gian Burrasca, i protagonisti del libro Cuore, scorci della città di Prato, si ritrovano insieme ad altri personaggi dentro a Il giornalino di Maigret, una parodia in bianco e nero dei vecchi sceneggiati italiani anni ‘60. Lo sceneggiato è un’opera originale del Gruppo di Lavoro Artistico e del drammaturgo Armando Pirozzi che si immagina un’inchiesta di Maigret nel collegio di Gian Burrasca, dove, tra l’altro, i bambini sono costretti a mettere in scena i racconti mensili del libro Cuore.
Il racconto, come in Gian Burrasca e in Cuore, è sostenuto, di scena in scena, da una voce fuori campo che legge un diario, ma stavolta è la voce di Maigret che scrive il suo giornalino.
Le riprese sono state girate a Prato e le quattro puntate andranno in onda su TV Prato, media partner del progetto, una volta al mese e saranno caricati anche sul canale YouTube del Metastasio.

Episodio 4. L’ombra viene alla luce
Questa volta sono i direttori a chiedere aiuto a Maigret per l’ombra. Maigret si incarica della missione, e organizza un piano. Fingerà di portare i ragazzi in gita, per questo si traveste da autista. Ma, come al solito, in modo del tutto inadeguato, si veste da astronauta. Questo mentre Tom Sawyer e Franti sono alle prese con l’invenzione di un esplosivo, che si trasforma nell’idea di creare un reattore atomico per far partire l’intero edificio per la luna. Così, ovviamente, quando vedono Maigret vestito da astronauta, decidono di piazzare il reattore sotto il furgone della finta gita. Quando il povero Maigret mette in moto, parte per lo spazio interstellare, e ricadendo fa un gran botto nel giardino. Tutti accorrono spaventati, ma trovano Maigret più allegro del solito. È infatti precipitato proprio sull’ombra, e ora finalmente la smaschererà. Gian Burrasca quindi ci avverte che avremo tre possibili colpevoli, tra cui scegliere. Così, consegnato il colpevole alla giustizia, l’intero collegio può festeggiare la fine dell’avventura e il cast la fine dello sceneggiato.

regia episodio 4 Massimiliano Civica

sceneggiatura Armando Pirozzi

con 

Luca Zacchini Maigret
Francesco Rotelli Moglie/Direttrice
Paola Tintinelli Giamburrasca
Francesco Pennacchia Direttore/Maestrina 

Oscar De Summa Franti
Ilaria Marchianò Bottini
Savino Paparella Garrone

Arianna Pozzoli poliziotto

Roberto Abbiati chef / punk
Monica Demuru poliziotto / punk

con la partecipazione di Franco D'Ippolito nel ruolo del Produttore

realizzato in collaborazione con John Snellinberg Film

assistente alla regia Clio Scira Saccà

direttore della fotografia Duccio Burberi

ideazione scene Roberto Abbiati

assistente scene Ilaria Marchianò

costumi Daniela Salernitano

musica Gianluca Misiti

montaggio Patrizio Gioffredi

coordinamento delle attività video GLA Giacomo Forte

cura della produzione Camilla Borraccino

segretaria di edizione Pamela Maddaleno

costume da astronauta The One S.r.l

fonico e mixaggio Alessio Pepi

operatrice di ripresa Silvia Bavetta

elettricista Emanuele Tassi

aiuto elettricista Alberto Martino

macchinista Riccardo Gargiulo

sarta Annamaria Clemente

realizzazione scene Laboratorio del Teatro Metastasio

capo macchinista costruttore Tobia Grassi

macchinista costruttore Katiuscia Meli

aiuto tecnico Enrico Capecchi

coordinamento tecnico Marco Serafino Cecchi

assistente all’allestimento Giulia Giardi

ufficio stampa Cristina Roncucci

foto Margherita Nuti

produzione Teatro Metastasio di Prato

media partner TV Prato 

con il sostegno di Publiacqua

30.04 / 2021 21.20

Episodio 4. L’ombra viene alla luce

30.05 / 2021 21.00

Episodio 4. L’ombra viene alla luce

PERSONAGGI

Maigret
Il celebre commissario dalla profonda umanità è vittima di una parodia che lo trasforma in una specie di fumetto completamente inadeguato. Ispirato al Clouseau di Peter Sellers e ai personaggi di Raimondo Vianello, ha continui battibecchi con la consorte, la signora Maigret, nel classico stile Vianello- Mondaini.

Gian Burrasca
Il monellaccio di Vamba è qui il punto di incontro in perenne movimento tra Maigret e il resto del collegio. La sua paura notturna per l’ombra svanisce completamente di giorno, nel tentativo di trovare idee per distruggere il collegio.

La direttrice
Personaggio venuto fuori da un horror in stile Tim Burton, si aggira nel suo collegio con la triste consapevolezza di dover far quadrare i conti e intanto tenere a bada i pochissimi e odiati bambini ancora paganti la retta mensile. Suo marito, il direttore, per quanto abbia forse sentimenti più umani verso la scolaresca, le è completamente sottomesso.

La Maestrina dalla penna rossa
Parodia dei teatranti costretti all’insegnamento in condizioni estreme, è un cumulo di nervi in frantumi, e cerca ogni pretesto per urlare la sua frustrazione ai ragazzi, che non vedono l’ora di farla infuriare. Il suo tormentone è: tornatene a Barletta, il teatro non ti ama.

Bottini
È il leader dei bambini, e dirige la società segreta dove si svolgono pericolosi esperimenti di chimica e dove i bambini si nascondono a fumare. È una parodia del personaggio narratore del libro Cuore e ne esplicita ed esteriorizza le componenti razziste e classiste che erano implicite in quello.

Franti
È il genio del gruppo, con invenzioni chimiche assurde, dalle caramelle allo LSD all’esplosivo per minare la scuola. È il primo a creare tensione con gli insegnanti, con una sfrontatezza che sconfina nella follia omicida.

Garrone
È uno psicopatico, convinto di essere buono ma con reazioni di violenza incontrollata. La sua bipolarità è accentuata dal modo di parlare che passa senza preavviso dal bambino al serial killer.

Il produttore
Quando lo sceneggiato degenera in scelte di dubbio gusto appare sullo schermo la didascalia Censura Estetica, e vediamo il produttore che, cercando disperatamente di mantenere una decenza, ferma il film e taglia la scena troppo scurrile per i suoi parametri.

Maigret bidello
In ogni episodio l’intrepido Maigret considera indispensabile un travestimento adeguato per svolgere le sue indagini, con risultati quanto meno stravaganti. Nella puntata 3 il commissario sfoggia un completo da valletto del ‘700, con tanto di parrucca, per camuffarsi, secondo lui, da bidello di collegio.

Poliziotti
Che siano all’ordine dello stesso commissario o dell’assessore civico, o anche solo di passaggio, i poliziotti, come una provvidenziale longa manus di un qualche deus ex machina, finiscono sempre per arrestare Maigret, non potendo riconoscerlo nelle sue assurde mise.

Punk
Costantemente storditi, i due punk passano in coppia davanti al portone del collegio. Lui vuole raccontarle di quando lo frequentò da bambino, lei finisce sempre per calpestare qualcosa nel tentativo di prestargli faticosamente attenzione.

Tom Sawyer
Parodia del bambino geniale a tutti i costi in costante competizione con tutti, dall’ego debordante e la fantasia sempre in azione, Tom Sawyer viene fuori dal romanzo di Twain per creare altra delirante confusione nella classe del collegio Pierpaolo Pierpaoli.

Signora Maigret
Nei continui battibecchi in stile Vianello-Mondaini, dove stancamente prova a far ragionare il vulcanico marito commissario, la signora Maigret risulta essere l’unico personaggio che sembra forse dotato ancora di un minimo di raziocinio.

Direttore
Sgattaiolato fuori dalla cripta di Nosferatu, con una preoccupante tendenza alla sottomissione nazista, vede nella moglie direttrice del collegio il suo fuhrer, ma sembra provare verso i bambini un qualche tenero sentimento, prontamente stroncato dalla moglie.

Fantasma
Nell’episodio 3 la caccia di Maigret all’Ombra si tramuta in un’operazione da acchiappa fantasmi. Chi si nasconda sotto il lenzuolo è un mistero, anche perché chi lo vorrebbe non ci riesce, e chi non lo vorrebbe invece ci finisce, così che il povero commissario non può che avere le idee sempre più confuse.

Maigret autista
Nell’ultima puntata il nostro baldanzoso commissario, fidandosi del fatto che solitamente gli autori di gialli alla fine permettono ai loro commissari di risolvere il mistero, progetta un nuovo piano per acciuffare l’Ombra. Stavolta si camuffa da autista di gite scolastiche, ma il suo travestimento ha una preoccupante somiglianza con una tuta da astronauta in partenza per la luna.

Produttore
Il produttore del settore censura estetica controlla costantemente la sceneggiatura dello sceneggiato, provando disperatamente a mantenere un decoroso livello di qualità. In ogni puntata, e senza mezzi termini, esprime la sua amarezza per l’abissale incompetenza dello sceneggiatore, che è poi, inutile negarlo, il sottoscritto.

testi di Armando Pirozzi