Ex - esplodano gli attori

Ex - esplodano gli attori

21-26.02 / 2023

20.45 feriali, 19.30 sabato, 16.30 domenica

Metastasio

Acquista biglietti

Ex - esplodano gli attori è la storia di una ragazza che vuole capire cosa abbia portato i propri familiari a odiarsi e non parlarsi più per anni. Come fosse un po' un regalo, un po' un esperimento di fisica quantistica, tutti si ritrovano riuniti in casa la notte di Natale. Procedendo nel racconto, il cenone si fa sempre più improbabile e tragicomico: il presente lascia spazio a scene ambientate nel passato da cui si delinea una vicenda familiare che deve fare i conti con le conseguenze della storia politica del proprio paese. L’autore racconta che l’idea del testo è nata interrogandosi sulle risposte che l’ex presidente uruguaiano Pepe Mujica dava quando gli si chiedeva come sarebbe stato possibile superare lo scontro sociale conseguente alla dittatura. Mujica rispondeva che forse l’unica soluzione era che tutti gli attori della storia morissero, anzi più precisamente, esplodessero. Da qui l’interrogativo: l’uomo non è abbastanza intelligente e pronto per risolvere le cose quando i suoi protagonisti sono ancora in vita? E, il tempo, può davvero guarire le ferite?

Anche se prende le mosse dal racconto di una famiglia segnata da una dittatura, indagando la possibilità di sanare e superare un trauma collettivo, questo testo può parlarci, in realtà, di una famiglia qualsiasi e del tentativo di rimetterne assieme i cocci, collocandosi, quindi, su un terreno assolutamente universale. Questa è una delle cose che più mi ha colpito quando l’ho letto. Da una parte quindi la prepotenza della Storia, dall’altra la possibilità di raccontare una famiglia come tante che non può esistere senza rimossi, accuse, colpe da elaborare e da cui affrancarsi. Le parole di Calderón non danno via d’uscita, mettono spalle al muro. E così nascerà il lavoro di messa in scena. Una stanza, due porte, un esperimento, una riunione familiare e una ragazza che vuole sapere; che ha una necessità e un dolore nel petto; che vuole ascoltare parole mai dette; parole che spieghino; parole che possano aiutarla. Da qui, dalle parole, cominceremo a lavorare.
Emanuele Valenti

di Gabriel Calderón
traduzione di Teresa Vila
regia Emanuele Valenti
con Monica Demuru, Christian Giroso, Lisa Imperatore, Marcello Manzella, Vincenzo Nemolato, Daniela Piperno, Emanuele Valenti
scene Giuseppe Stellato
costumi Daniela Salernitano
disegno luci Massimo Galardini
assistente alla regia Federica Sandrini

produzione Teatro Metastasio di Prato
in collaborazione con TAN - Teatro Area Nord

 

un ringraziamento a Marina Dammacco

 

PRIMA NAZIONALE

€ 28,00 poltrona
€ 26,00 posto di palco centrale
€ 20,00 posto di palco laterale o di IV ordine centrale
€ 12,00 posto di palco laterale di IV ordine o di loggione


RIDUZIONI
-20% per Soci Coop, over 65 e convenzioni
-35% per under25 e gruppi organizzati

 

Promozione METxTEMPO: biglietto scontato del 35% acquistando solo on-line i biglietti fino a 15 giorni prima dall'inizio dello spettacolo

21.02 / 2023 20.45
22.02 / 2023 20.45
23.02 / 2023 20.45
24.02 / 2023 20.45
25.02 / 2023 19.30
26.02 / 2023 16.30

Metastasio

via Benedetto Cairoli, 59 59100 Prato (PO)
tel. 0574.6084