Il Teatro Metastasio di Prato ha istituito un gruppo di 15 artisti (GLA, Gruppo di Lavoro Artistico), cui vengono garantiti residenzialità, continuità di lavoro e studio e progettazione comune per un tempo medio-lungo, a fronte di una produzione plurale, finalizzata non solo al palcoscenico ma anche alla radio e alla tv.

Scritturati continuativamente per otto mesi da ottobre 2020 a maggio 2021, i dieci interpreti – Roberto Abbiati, Monica Demuru, Oscar De Summa, Ilaria Marchianò, Savino Paparella, Francesco Pennacchia, Arianna Pozzoli, Francesco Rotelli, Paola Tintinelli, Luca Zacchini – e  i 5 registi – Chiara Callegari, Massimiliano Civica, Roberto Latini, Claudio Morganti e Clio Saccà – sono al lavoro per allestire spettacoli di prosa (sperando sia presto possibile metterli in scena), registrazioni di radiodrammi, radio-melodrammi e di trasmissioni radiofoniche di “arte varia”, produzioni di pillole video e di uno sceneggiato televisivo in bianco e nero in quattro puntate.

La produzione radio del GLA è contenuta all’interno del progetto L’ARTE INVISIBILE, a cura di Rodolfo Sacchettini, e prevede 16 appuntamenti messi in onda da novembre ad aprile da Rete Toscana Classica prima di essere fruibili anche sul nostro sito, sulle pagine social e sul canale youtube.

Radiodrammi e adattamenti radiofonici, divagazioni artistiche sul Rigoletto e serate di varietà radiofonico compongono il programma di produzione originale che contribuisce a recuperare e rinnovare una ricca, ma troppo spesso dimenticata, tradizione di composizione artistica pensata appositamente per la radio.

La produzione televisiva, METinTV(aPrato), coordinata da Giacomo Forte in collaborazione con Tv Prato, prevede pillole video, instant movie e uno sceneggiato in bianco e nero come negli anni ’60.

Dopo aver già avviato e poi forzatamente interrotto la messa in onda di pillole promozionali per la presentazione degli spettacoli previsti nel cartellone fino a dicembre, a partire dal 16 novembre e fino alla fine di dicembre, ogni lunedì e giovedì alle ore 19, andranno in onda dodici puntate di Posto di Sblocco, format particolare ideato dalla compagnia gli Omini che intercetta gli abitanti di Prato nelle vie cittadine per raccogliere sfoghi, mancanze e paure di questo tempo (successivamente visibili anche sul nostro sito, sulle pagine social e sul canale youtube).

Quattro puntate con cadenza mensile a partire da gennaio saranno poi la cornice dello sceneggiato Il giornalino di Maigret con la regia di Massimiliano Civica e la sceneggiatura di Armando Pirozzi, un lavoro che partendo dall’idea di una parodia dei vecchi sceneggiati italiani anni ’60, si immagina una inchiesta del Maigret di Gino Cervi nel collegio di Gian Burrasca, dove, tra l’altro, i bambini sono costretti a mettere in scena i racconti mensili del libro Cuore.